numero 14
26 luglio 2010
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ITALIA: UN MILIONE E MEZZO DI GIOVANI RISCHIANO DI DIVENTARE ALCOLISTI
Pubblicato il: 17 gennaio 2010

 I dati contenuti in un rapporto dell'Osservatorio Nazionale Alcol dell'Istituto Superiore di Sanita' hanno evidenziato che un milione e cinquecentomila giovani italiani rischiano di diventare alcolisti e che le ragazze sono le più esposte. L’alcol si conferma inoltre come la prima causa di morte tra i giovani tra i 18 e i 24 anni sulle strade. In particolare, tra gli 11 ed i 18 anni sono a rischio il 22,4% dei ragazzi e il 13% delle ragazze. Tra i 19 ed i 24 anni e' a rischio il 25,3% dei maschi e il 10,4% delle femmine, soprattutto in Valle d'Aosta ed Emilia Romagna, in Liguria e Trentino Alto Adige. 'A livello comunitario - dice Emanuele Scafato, direttore dell'Osservatorio Alcol dell'Iss - molti sono stati i piani d'azione proposti dagli stati membri a tutela di questa fascia di popolazione che, insieme alle donne, e' considerata quella piu' a rischio per problematiche alcol correlate. E' evidente che oltre che cercare di migliorare le nostre conoscenze riguardo a un'abitudine giovanile relativamente nuova per il nostro Paese, distante dalle abitudini mediterranee che traevano ispirazione dalla moderazione e dal consumo ai pasti, e' importante analizzare le cause legate al rischio alcol correlato tra i giovani per poter con maggiore efficacia realizzare interventi di prevenzione e di promozione della salute prima che l'alcol possa determinare un danno o pregiudicare la salute dei ragazzi e delle ragazze'. Secondo i dati del rapporto, nel 2005 i minori di 20 anni alcoldipendenti rappresentano lo 0,7% dell'utenza dei servizi, contro lo 0,5% del 2003, e i giovani fra i 20 e i 29 anni ne rappresentano l' 11%, contro il 9,1% del 2003. Si e' inoltre calcolato che in dieci anni, dal 1996 al 2006, il numero degli alcoldipendenti in carico ai Servizi e' aumentato del 187%. Attualmente sono circa 61.000 gli alcoldipendenti in cura presso i servizi del Servizio Sanitario Nazionale: l'1 % ha un'eta' inferiore ai 19 anni e il 10% un'eta' compresa tra 19 e 29 anni. da ISS


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clara: sono stata rricoverata solo 10 giorni in rianimazione,ho sofferto ma l'equipe medica,infermieristica e persino chi spolverava si è comportata più che bene e ha lavorato in modo eccezionale;ora sono a...
 
Mariella C.: Credo che si debba costruire un sistema così all'alyezza in tutti i punti di cura più che tagliare diminuire gli organici etc. Bisogna guardare alla qualità ed all'organizzazione non solo e sempre a...
 
Psycapolide: questa è stata la notizia che mi ha più intristito questa settimana. Doveva sentirsi perso e doveva avere anche una rabbia verso se steso e verso tutti anche più grande. WOW ! perdere il lavoro deve...
 
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